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25 Novembre 2017 Giornata contro la violenza sulle donne

Il 26 Novembre dello scorso anno 200.000 donne, organizzate intorno alla sigla “Nonunadimeno”,  sono scese nelle strade di Roma in una imponente manifestazione contro la violenza sulle donne, ma è dal 2005 che in Italia alcuni centri antiviolenza e Case delle donne hanno iniziato a celebrare questa giornata.

A livello mondiale ormai  tutti gli enti e le associazioni internazionali, come Amnesty International, festeggiano questa giornata con manifestazioni e iniziative politiche e culturali.

Ma come nasce questa giornata?

Il 25 Novembre 1960, mentre si recavano a trovare i loro mariti in prigione, le tre sorelle Mirabal considerate come esempio di donne rivoluzionarie per aver contrastato il regime di Rafael Leónidas Trujillo dittatore della Repubblica Domenicana, furono assasinate dopo essere state torturate e massacrate a colpi di bastone per poi essere gettate in un precipizio, simulando un incidente.

L’assemblea generale dell’ONU ha quindi ufficializzato questa data che fu scelta da un gruppo di donne attiviste in un incontro tenutosi a Bogotà nel 1981.

Tutti i governi, le organizzazioni nazionali e le Ong sono invitate dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ad organizzare durante questa giornata attività volte alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica.

Quest’anno l’ONU ha indetto la campagna “UNiTE to End Violence Against Women” : ogni venticinquesimo giorno del mese è stato proclamato “Orange Day”, un giorno per agire e prevenire la violenza sulle donne che culmina nelle manifestazioni che verranno organizzate in tutto il mondo dal 25 di Novembre al 10 di Dicembre.

La Sezione di Torino per “Orange the World” ha organizzato un ciclo di seminari tenuti da 12 scienziate provenienti da tutte le parti del mondo.

Vi aspettiamo al Dipartimento di Fisica di Torino il 24 Novembre dalla 9:30 alle 18:30

 

  

(Fonte Wikipedia, www.unwomen.org )

Tweet dallo spazio profondo, onde gravitazionali : teorie, uomini e macchine

Sulla scia della grande scoperta comunicata il 16 ottobre 2017, un interessante approfondimento insieme ad alcuni dei protagonisti della scoperta: Alessandro Nagar, Sebastiano Bernuzzi, Walter Del Pozzo e Giancarlo Ghirlanda.

Siete tutti invitati il 24 ottobre 2017 in Aula Magna Tullio Regge alle ore 17:00 all’incontro dal titolo “Tweet dallo spazio profondo, onde gravitazionali: teorie, uomini e macchine”

 

Notte Europea dei Ricercatori 2017

Il 29 settembre 2017 durante la Notte Europea dei Ricercatori lo stand dell’Infn di Torino raddoppia grazie alla collaborazione con UniTO e InfiniTO .
All’interno dello stand saranno presenti diverse postazioni ognuna delle quali metterà a disposizione oggetti costruiti dall’Infn, interattivi.
(1) Esperimenti INFN: Fermi, CTA, Auger, IXPE (video, modellini e pezzi di Fermi in esposizione)
(2) Esopianeti (maquette sperimentale per misurare curve di luce da una sorgente luminosa con corpi che passano tra sorgente e osservatore)
(3) Aurora boreale (esperimento che crea aurora boreale)
(4) Fluorescenza (emissione da fluorescenza: dalle sorgenti cosmiche ai cibi la fluorescenza attraverso un piccolo esperimento e…un assaggio!)
(5) Area radiazioni EM: coefore (piccolo), limatura e magneti, anello di Thomson, discensore (tavolo in cui attraverso esperimenti interattivi il pubblico entra incontatto con lo spettro di radiazione elettromagnetica)
(6) Elettroscopi (2 elettroscopi di esempio + istruzioni per costruire semplicemente un elettroscopio)
(7) Doccia cosmica
(8) Theremin (sempre onde EM in azione)

Vi aspettiamo numerosi

Comunicare la scienza oggi

Piero Bianucci, scrittore e comunicatore scientifico, ci parlerà di scienza e informazione durante un incontro che si terrà alle ore 15.30 presso l’Aula Magna Tullio Regge nel Dipartimento di Fisica di Torino.
L’innovazione tecnologica cambia il modo di leggere e di informarsi. Carta o web? Carta e web? Il mezzo influisce sul messaggio, e viceversa. E’ difficile dire che cosa sarà una notizia tra dieci anni, dato che già oggi certi articoli di sport e di finanza sono scritti da algoritmi e i giornalisti diventano una specie in estinzione. Al tempo di Facebook e di Twitter tutti sono fonti di notizie come una volta lo erano l’Ansa e la Reuters. E’ successo anche con la scoperta delle onde gravitazionali. Nell’assordante rumore di fondo dell’informazione è sempre più difficile essere informati e informare. Persino – forse soprattutto – nel campo scientifico.